Indice dei contenuti
Hai mai pensato a come ottimizzare i tuoi articoli WordPress per ottenere un buon posizionamento su Google? Se non hai ancora dato molta attenzione alla SEO, è il momento di farlo! L’ottimizzazione SEO non è solo una questione di parole chiave, ma riguarda ogni parte del contenuto, dalla scrittura alla formattazione, fino alla struttura del sito.
In questo articolo, vedremo insieme alcune strategie pratiche che puoi implementare per rendere i tuoi articoli più visibili nei risultati di ricerca. Non preoccuparti se non sei un’esperta di SEO, ti fornirò tutti gli strumenti necessari per iniziare subito a migliorare i tuoi contenuti e aumentare il traffico verso il tuo blog.
Cos'è la SEO e perché è importante per i tuoi articoli WordPress
La SEO (Search Engine Optimization) è l’arte e la scienza di ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca come Google, in modo che possano essere facilmente trovati dagli utenti che cercano informazioni pertinenti. Se scrivi articoli senza pensare alla SEO, stai perdendo un’opportunità di raggiungere più lettori.
Ogni volta che pubblichi un articolo, Google lo esamina e decide se deve essere mostrato nelle sue pagine dei risultati. Se il tuo contenuto è ben ottimizzato, sarà più facile per Google riconoscerlo come utile e rilevante per le ricerche degli utenti. E se Google ti mostra nelle prime posizioni, aumentano le probabilità che le persone clicchino sul tuo articolo!
Individua lo scopo del post
Prima ancora di scrivere il tuo articolo, devi chiederti: qual è lo scopo del mio post? Vuoi informare, educare, risolvere un problema, o forse ispirare il tuo pubblico? Ogni contenuto ha un’intenzione diversa, e capirla è cruciale per creare articoli efficaci.
I contenuti di un blog possono essere scritti con vari intenti, ma generalmente possiamo distinguerli in quattro tipologie principali:
- Post di formazione: insegni qualcosa al tuo pubblico, come fare qualcosa o comprendere un argomento
- Post di soluzione: aiuti a risolvere un problema, rispondendo a domande comuni
- Post di ispirazione: fornisci spunti creativi o motivazionali
- Post di promozione: promuovi i tuoi servizi e prodotti o mostri i tuoi lavori
Qualunque sia lo scopo del post, il tuo obiettivo è agganciare il lettore e farlo restare sul sito il più a lungo possibile. Quindi, per attrarre più lettori e migliorare la SEO, i tuoi contenuti devono essere utili, originali e coinvolgenti.
Scegli le Parole Chiave giuste
Una volta che abbiamo determinato lo scopo del post, dobbiamo spendere un po’ di tempo nella ricerca delle parole chiave che caratterizzeranno l’articolo. Queste sono le parole o frasi che le persone cercano su Google quando vogliono trovare informazioni su un determinato argomento. Ma come fare a scegliere le parole chiave giuste?
1. Scegli la parola chiave principale
Inizia col scegliere la parola chiave principale, che dovrà apparire nel titolo, nella meta description, nelle intestazioni e in tutto il contenuto dell’articolo.
Dopodiché verifica il volume di ricerca per questa parola utilizzando lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (Google Keyword Planner). L’ideale è puntare su una parola che abbia un volume di ricerca compreso tra 1.000 e 10.000.
Dai anche un’occhiata a Google Search Console per scoprire quali termini di ricerca le persone utilizzano già per trovare il tuo sito web. Questo ti darà un’idea di cosa cerca il tuo pubblico.
2. Cerca le parole chiave collegate alla principale
Una volta individuata la parola chiave principale, è il momento di cercare tutte le altre a lei collegate, le cosiddette “parole chiave a coda lunga” (o “long tail keywords“). Queste sono frasi più lunghe, generalmente da 4 a 5 parole, che includono la parola chiave principale. Anche se hanno un volume di ricerca inferiore, sono molto utili per ottenere un posizionamento più preciso, perché sono più specifiche.
Per esempio, se la tua parola chiave principale è “SEO per WordPress“, una parola chiave a coda lunga potrebbe essere “come ottimizzare articoli WordPress per SEO“. Questi termini più lunghi ti aiutano a categorizzare meglio il contenuto e attraggono persone che stanno cercando qualcosa di più preciso.
Puoi trovare queste parole chiave usando strumenti come come il già citato Google Keyword Planner, Ubersuggest o Answer The Public.
Scrivi un contenuto di qualità
La qualità del contenuto è uno degli aspetti più importanti per la SEO. Google premia i contenuti utili, pertinenti e ben scritti. Se vuoi che i tuoi articoli vengano letti e condivisi, devono rispondere alle domande e risolvere i problemi dei tuoi lettori.
Come scrivere contenuti di qualità per la SEO? Ecco alcuni suggerimenti:
1. Definisci la struttura del post
Un buon blog post deve essere facile da leggere e comprensibile per tutti. Per farlo, cerca di scrivere in modo semplice, evitando frasi complicate o troppo lunghe.
La struttura del tuo post è fondamentale per renderlo interessante e chiaro sia per i lettori che per i motori di ricerca. Ogni articolo dovrebbe avere tre parti principali:
- Un’introduzione: in cui spieghi di cosa parlerai nel post
- Un corpo principale: in cui approfondisci l’argomento, rispondi alle domande più frequenti e fornisci informazioni utili
- Una conclusione: in cui riassumi i punti principali e consludi con un invito all’azione
Quando scrivi per il tuo sito – che si tratti di un articolo del blog o di una pagina descrittiva – è importante pensare sempre a chi leggerà. L’obiettivo è far capire il messaggio in modo chiaro e diretto. Immagina di parlare con qualcuno che non conosce il tuo settore e non sa nulla di ciò di cui stai parlando. Non dare mai per scontato che i lettori conoscano già certi concetti. Piuttosto, spiega tutto in modo semplice, usando parole facili e frasi chiare.
Lunghezza del Post: Qual è la giusta misura?
2. Inserisci le parole chiave ma senza esagerare
Scrivi il tuo articolo cercando di includere il maggior numero possibile di parole chiave, ma senza sovraccaricare il testo con il cosiddetto “keyword stuffing”. L’obiettivo non è riempire il contenuto di parole chiave in modo artificioso, ma distribuirle in modo naturale, facendo in modo che il testo resti sempre chiaro e leggibile. Non devi limitarti a creare un elenco di parole chiave, ma devi inserirle in modo logico e fluido, rispettando il flusso della lettura. La comprensibilità è la chiave! Google premia i contenuti che non solo sono ottimizzati per i motori di ricerca, ma che sono anche utili e piacevoli da leggere per gli utenti.
3. Usa la formattazione
Google apprezza i contenuti facili da leggere, e anche i tuoi lettori ti ringrazieranno.
Una buona formattazione del testo renderà la lettura più scorrevole, quindi via libera all’uso di titoli e titoletti per introdurre i vari argomenti che avremo suddiviso in paragrafi, così come l’utilizzo del grassetto e del corsivo per dare enfasi a determinate frasi o parole che esprimono concetti chiave.
Il titolo del post dovrà avere il tag H1 e per ogni pagina dovresti avere un unico tag H1. Tutti gli altri sottotitoli e titoletti dovranno essere formattati con i tag H2, H3, H4, H5 o H6 in modo da stabilire una sorta di gerarchia dei contenuti. Cerca di utilizzare le parole chiave a coda lunga in questi titoli.
4. Aggiungi link interni ed esterni
La creazione di link (o link building) è una pratica che Google apprezza molto. Non solo rende più facile per il motore di ricerca trovare le tue pagine, ma gli consente anche di capire meglio la struttura del tuo sito. In altre parole, i link sono fondamentali per la SEO.
Esistono due tipi di link che dovresti utilizzare: link interni ed esterni.
Link interni: sono collegamenti tra diverse pagine dello stesso sito. Collegare i contenuti tra loro aiuta Google a comprendere come sono organizzate le informazioni e a dare più valore alle pagine importanti. Inoltre, i link interni migliorano l’esperienza dell’utente, poiché rendono più facile la navigazione sul sito. Se una pagina non è linkata (quantomeno alla Home Page), anche se si trova all’interno del sito, sarà difficile che venga trovata
Link esterni: sono collegamenti a siti esterni che sono considerati affidabili e autorevoli. Aggiungere link esterni aiuta a migliorare la credibilità del tuo contenuto, ma ricorda di far aprire questi link in una nuova pagina, così da non far uscire il lettore dal tuo sito
Collega i tuoi articoli tra loro con i link contestuali
Un tipo particolare di link interno sono i link contestuali. Questi sono inseriti direttamente nel corpo del testo, collegando il contenuto che stai scrivendo ad altri articoli correlati o pertinenti. I link contestuali sono utili per Google, perché gli permettono di capire quali contenuti sono collegati tra loro, e quindi stabilire l’importanza di una pagina: più una pagina riceve link, maggiore sarà la sua importanza.
Inoltre, i link contestuali migliorano l’esperienza dell’utente. Quando un lettore trova collegamenti tra contenuti simili, è più propenso a rimanere più a lungo sul tuo sito, passando da un articolo all’altro – un po’ come succede quando siamo su Wikipedia e una voce tira l’altra!
Come sfruttare al meglio la link building
Ecco alcuni consigli:
Crea una strategia di link interni: prima di scrivere un articolo, scegli i post già pubblicati che vuoi collegare e seleziona le parole chiave più pertinenti per creare i link
Evita link generici: non usare frasi come “clicca qui” o “questo articolo”. Opta per parole specifiche, correlate all’argomento trattato, per rendere il link più rilevante sia per l’utente che per Google
Link esterni: Se colleghi contenuti esterni, assicurati che i link si aprano in una nuova finestra per non allontanare il lettore dal tuo sito
5. Inserisci una Call to Action (CTA)
Ogni articolo dovrebbe spingere il lettore a compiere un’azione specifica. Che sia iscriversi alla tua newsletter, contattarti per un servizio o seguire i tuoi social, una Call to Action (CTA) chiara è fondamentale. Ad esempio, potresti inserire un pulsante “Iscriviti” o “Chiedi di più” alla fine del post. Anche offrire contenuti gratuiti in cambio di iscrizioni è un ottimo modo per incentivare l’interazione.
Inserire una CTA strategica non solo migliora l’esperienza dell’utente, ma può anche aumentare il tempo di permanenza sul sito, un fattore che Google apprezza molto per il ranking.
Ottimizza il Titolo e la Meta Description
Il titolo e la meta description sono le prime cose che i lettori vedono nei risultati di ricerca, quindi è fondamentale che siano attraenti e invoglino a l’utente a cliccare.
Titolo: il titolo del post deve contenere la tua parola chiave principale, preferibilmente all’inizio. È una buona idea includere anche il nome del tuo brand alla fine del titolo (puoi farlo facilmente con Yoast SEO). Cerca però di mantenere la lunghezza del titolo sotto i 70 caratteri per evitare che venga tagliato nei risultati di ricerca.
Meta Description: la meta descrizione è un breve riassunto del contenuto dell’articolo, che appare sotto il titolo nei risultati di ricerca. Sebbene non influisca direttamente sul ranking SEO, è importante per attirare l’attenzione degli utenti e farli cliccare sul tuo link. Assicurati di inserire anche qui la parola chiave principale e cerca di mantenere la descrizione sotto i 155 caratteri.
Definisci Categorie e Tag
WordPress ti mette a disposizione due strumenti molto utili per organizzare i tuoi contenuti: le categorie e i tag. Le categorie raggruppano i tuoi articoli in temi principali, mentre i tag permettono di suddividerli in sotto-tematiche più specifiche. Usare questi strumenti in modo corretto aiuta Google a capire meglio la struttura del tuo sito, contribuendo così a migliorare la SEO. Inoltre, facilitano la navigazione per i tuoi lettori, indirizzandoli velocemente verso i contenuti che li interessano.
Ecco qualche consiglio per usarli al meglio:
- Categorie: cerca di non esagerare con il numero di categorie: una decina al massimo è più che sufficiente. Ogni articolo dovrebbe appartenere solo a una categoria.
- Tag: crea tag pertinenti in modo da descrivere chiaramente l’argomento trattato. Ogni articolo dovrebbe avere almeno 3-5 tag correlati al contenuto.
Ottimizza le immagini
Anche le immagini rivestono un ruolo molto importante. Non solo abbelliscono i contenuti rendendoli più interessanti e coinvolgenti, ma aiutano anche i lettori a comprendere meglio ciò che stai cercando di comunicare.
Non solo: i motori di ricerca non si limitano ad indicizzare solo le pagine di un sito, ma anche le immagini. Hai mai fatto una ricerca di immagini su Google? Se ottimizzi correttamente le immagini del tuo sito, puoi ottenere visibilità anche tramite queste ricerche. Ogni volta che qualcuno cerca una parola chiave correlata a una delle tue immagini, potresti apparire nei risultati di Google Immagini.
Ecco alcuni consigli per ottimizzare le tue immagini:
Scegli immagini di qualità: le immagini devono essere rilevanti per l’argomento trattato e di buona qualità. Evita però immagini troppo pesanti, perché potrebbero rallentare il caricamento della pagina. Se possibile, usa immagini originali, magari scattate da te
Rinomina le immagini in modo sensato: non lasciare nomi generici come “142svsv.jpg”. Dai ai tuoi file un nome descrittivo che spieghi cosa rappresentano, ad esempio, “peonia-giardino.jpg”. In questo modo, non solo sarà più facile per te trovarle, ma anche per Google capire di cosa si tratta
Adatta le dimensioni dell’immagine: se hai bisogno di un’immagine di dimensioni specifiche, crea una versione con quelle esatte dimensioni. Per esempio, se ti serve un’immagine da 250x250px, crea una versione di quella misura. Usare un’immagine più grande rallenterebbe i tempi di caricamento della pagina
Comprimi le immagini: ridurre le dimensioni del file delle immagini aiuterà a velocizzare il caricamento del sito. Ci sono diversi strumenti online che permettono di comprimere le immagini senza perdere qualità, come Imagify o Tinyjpg.
Aggiungi sempre il testo alternativo (alt text): ogni immagine dovrebbe avere un “alt tag” che la descriva in modo chiaro e che includa eventualmente la tua parola chiave. Questo aiuta Google a comprendere meglio cosa c’è nell’immagine. Inoltre, se l’immagine non dovesse caricarsi, gli utenti vedranno comunque una descrizione utile.
Utilizza il plugin Yoast SEO
Il plugin Yoast SEO è uno strumento molto utile per migliorare l’ottimizzazione SEO del tuo articolo. Ti aiuta a capire se stai usando correttamente la tua parola chiave principale, controlla se hai inserito abbastanza link interni ed esterni per la link building, e ti mostra un’anteprima di come il tuo articolo apparirà nei risultati di ricerca di Google. Inoltre, Yoast SEO ti suggerisce anche possibili miglioramenti da fare per rendere il tuo contenuto ancora più performante.
Per sfruttare al massimo le potenzialità di Yoast SEO, segui questi passaggi:
Aggiungi la parola chiave principale e la meta descrizione: inserisci la tua parola chiave principale nell’apposito campo e scrivi una meta descrizione che invogli l’utente a cliccare sul tuo articolo. Cerca di inserire anche alcune keyword a coda lunga (quelle frasi più lunghe e specifiche che hai trovato in fase di ricerca).
Ottimizza il titolo SEO e lo slug: controlla il titolo SEO e, se necessario, modificalo per renderlo più accattivante e chiaro. Inoltre, definisci lo slug (ovvero la parte dell’URL che identifica il post) in modo che sia descrittivo e breve. Usa sempre la tua parola chiave principale all’interno dello slug, separando le parole con i trattini (ad esempio “mio-articolo-seo”). Evita di usare altri simboli, come i trattini bassi (_), che non sono ottimizzati per i motori di ricerca.
Fai un'ultima revisione prima della pubblicazione
Prima di pubblicare l’articolo, è fondamentale fare un’ultima revisione per verificare che sia tutto a posto. Ecco cosa dovresti controllare:
Controlla la formattazione: apri l’anteprima del post e verifica che il testo sia ben formattato, con paragrafi chiari e spaziatura corretta. Una buona formattazione rende il post più leggibile e invitante per i lettori
Verifica i link: assicurati che tutti i link, sia interni che esterni, siano corretti e funzionanti. I link rotti o errati possono danneggiare l’esperienza dell’utente e influire negativamente sulla SEO
Rileggi per errori: leggi l’intero articolo con attenzione per scoprire eventuali refusi, errori grammaticali o di ortografia. Non dimenticare di fare lo stesso per le parole chiave e la meta descrizione che hai inserito con Yoast SEO. Un contenuto privo di errori trasmette maggiore professionalità e credibilità
Controlla keywords e meta descrizione: ricontrolla che le parole chiave siano utilizzate correttamente e che la meta descrizione sia attraente e ottimizzata
Quando sei sicura che tutto sia in ordine, puoi scegliere di programmare la data di pubblicazione o, se sei pronta, cliccare su “Pubblica” per mettere subito online il tuo articolo!
Monitora i risultati delle tue ottimizzazioni SEO
Una volta che hai ottimizzato i tuoi articoli, il passo successivo è monitorare come stanno andando. Non basta solo ottimizzare i contenuti, bisogna anche capire se le tue strategie stanno funzionando. Per fare questo, puoi usare strumenti potenti come Google Analytics e Google Search Console. Questi strumenti ti permettono di ottenere informazioni preziose su come i tuoi contenuti si comportano nei risultati di ricerca e su come migliorare ulteriormente la tua SEO.
Come monitorare i risultati SEO?
- Controlla il traffico: uno dei primi aspetti da osservare è il traffico sul tuo sito. Google Analytics ti mostra quante persone visitano le tue pagine, quali articoli stanno ottenendo più visite e quali invece non stanno performando come speravi. Analizzando questi dati, puoi capire su quali contenuti concentrarti di più e quali potrebbero necessitare di qualche aggiornamento o ottimizzazione
- Monitora il posizionamento delle parole chiave: un altro aspetto fondamentale è capire dove si posizionano le tue parole chiave nei risultati di ricerca di Google. Con Google Search Console puoi vedere per quali query (le parole o frasi che gli utenti cercano) il tuo sito sta ottenendo visibilità. Se noti che alcune parole chiave stanno guadagnando posizioni o stanno portando più traffico, significa che le tue ottimizzazioni stanno dando i frutti sperati. D’altro canto, se alcune parole chiave non stanno ottenendo il posizionamento che speravi, puoi rivedere la tua strategia, ad esempio aggiungendo più contenuti o migliorando l’ottimizzazione della pagina
Ottimizzare i tuoi articoli WordPress per la SEO non è difficile se segui questi passaggi fondamentali. Scrivere contenuti di qualità, scegliere le parole chiave giuste, ottimizzare il titolo, la meta description, le immagini e utilizzare i link è la chiave per un buon posizionamento su Google.
Ricorda che la SEO è un lavoro costante, quindi monitora sempre i risultati e fai piccoli aggiustamenti quando necessario. Con il tempo e l’impegno, i tuoi articoli inizieranno a scalare le posizioni sui motori di ricerca, portando più lettori al tuo sito.
Se vuoi rendere il tuo sito WordPress ancora più efficace e ottimizzato, ti consiglio di scaricare la mia checklist gratuita per creare contenuti SEO-friendly. È uno strumento pratico che ti guiderà passo dopo passo nel processo di creazione di contenuti di qualità, pensati per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca. Non perdertela, è il complemento perfetto per i consigli che hai appena letto!
Per averla non devi fare altro che compilare il form qui sotto e la riceverai direttamente nella tua casella e-mail!
Scarica la checklist gratuita per creare contenuti ottimizzati SEO per il tuo sito WordPress
Ci siamo quasi!
Controlla nella tua casella di posta e clicca sul link che hai ricevuto per confermare il tuo indirizzo e-mail, dopodiché potrai scaricare il tuo regalo!
Se
entro pochi minuti non vedi la mail di conferma tra la tua posta in
arrivo, allora contolla anche nella tua cartella dello spam o nella tab
delle promozioni.
Condividi questo articolo su Pinterest!





