Come far indicizzare il tuo sito WordPress su Google: guida pratica

Se il tuo sito WordPress non compare su Google, probabilmente non è ancora indicizzato. In questa guida pratica scopri cos’è l’indicizzazione, come verificare se il sito è presente nell’indice di Google, come inviare la sitemap e richiedere la scansione delle pagine. Perché senza indicizzazione, nessuna strategia SEO può funzionare.

Indice dei contenuti

Hai creato il tuo sito WordPress. Lo hai pubblicato. Lo hai condiviso.

Eppure… su Google non si trova. Se cerchi il nome del tuo brand, non compare nulla. Se cerchi una tua pagina, zero risultati.

La prima cosa da capire è questa: se il sito non è indicizzato, Google non può mostrarlo.

Prima ancora del posizionamento, prima della SEO, prima della strategia… Serve l’indicizzazione.

In questa guida ti spiego:

  • cos’è l’indicizzazione
  • come verificare se il tuo sito è già indicizzato
  • cosa fare se non lo è
  • come velocizzare il processo
  • quali errori evitare

Così potrai capire se il problema è tecnico… o strategico.

Cos’è l’indicizzazione (e perché viene prima del posizionamento)

Immagina Google come un enorme archivio digitale.

L’indicizzazione è il momento in cui Google:

  1. Scopre la tua pagina
  2. La analizza
  3. La inserisce nel suo database

Solo dopo potrà decidere dove posizionarla.

⚠️ Attenzione: Indicizzazione ≠ Posizionamento.

Un sito può essere indicizzato… ma non necessariamente comparire in cima ai risultati di ricerca.

Come funziona l'indicizzazione di un sito web?

Google lavora in 3 fasi:

1️⃣ Scansione (Crawling)

Google utilizza dei software chiamati crawler (noti anche come spider o bot) che esplorano il web alla ricerca di nuove pagine, seguendo i link da un sito all’altro.

2️⃣ Indicizzazione

Una volta scansionate, le pagine vengono analizzate e archiviate nel database di Google. Questo significa che i loro contenuti sono stati riconosciuti e potranno essere mostrati nei risultati di ricerca.

3️⃣ Posizionamento

Le pagine vengono classificate in base e pagine vengono classificate in base a diversi fattori SEO, come l’uso delle parole chiave, la qualità dei contenuti e i backlink.

Se la fase 2 non avviene, la 3 è impossibile.

Come verificare se il tuo sito è già indicizzato

Puoi verificare se Google ha già indicizzato il tuo sito in due semplici modi:

  • Tramite Google: digita site:iltuodominio.com nella barra di ricerca. Se compaiono risultati, significa che il tuo sito è indicizzato
  • Tramite Google Search Console: se non hai ancora configurato Google Search Console, fallo subito! Ti aiuterà a monitorare lo stato dell’indicizzazione e segnalare eventuali problemi.
Metodo 1 – Controllo rapido su Google

Scrivi nella barra di ricerca: site:iltuodominio.com

  • Se compaiono risultati → il sito è indicizzato.
  • Se non compare nulla → c’è un problema.
Metodo 2 – Google Search Console

Google Search Console è lo strumento ufficiale per:

  • verificare l’indicizzazione
  • vedere errori tecnici
  • controllare copertura
  • monitorare performance

Perché il tuo sito WordPress potrebbe non essere indicizzato

Le cause più comuni sono:

  • ❌ Opzione “Scoraggia motori di ricerca” attiva
  • ❌ Sitemap non inviata
  • ❌ Nessun link interno
  • ❌ Dominio nuovo
  • ❌ Errori tecnici
  • ❌ Problemi di sicurezza
  • ❌ Contenuti di bassa qualità

Vediamo ora come risolvere.

👉🏻 Se vuoi approfondire tutte le possibili cause (non solo tecniche ma anche strategiche), trovi una panoramica completa qui: Perché il tuo sito WordPress non si trova su Google.

Come far indicizzare un sito WordPress su Google

STEP 1 – Controlla la visibilità in WordPress

  1. Accedi al pannello di amministrazione di WordPress
  2. Vai su “Impostazioni” > “Lettura
  3. Controlla che l’opzione “Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzare questo sito” non sia selezionata

Se questa casella è spuntata, i motori di ricerca non potranno accedere ai tuoi contenuti, impedendo l’indicizzazione.

STEP 2 – Collega il sito a Google Search Console

  1. Vai al sito di Google Search Console e clicca sul pulsante blu “Inizia ora”
  2. Accedi con il tuo account Google
  3. Ti verrà chiesto di scegliere il tipo di proprietà che vuoi aggiungere. Hai due opzioni:
    • Dominio (consigliata) → richiede la verifica tramite DNS
    • Prefisso URL (più semplice) → permette di verificare il sito con l’aggiunta di un tag HTML, atraverso un account Google Analytics o tramite Google Tag Manager

Una volta verificato, Google potrà iniziare a monitorare il sito.

Accesso a Google Search Console
Scelta del tipo di proprietà
Verifica della proprietà con Prefisso URL

STEP 3 – Crea la Sitemap XML

La sitemap è un file che comunica a Google:

  • quali pagine esistono
  • quando sono state aggiornate
  • come è strutturato il sito

Per generare una sitemap in WordPress, puoi utilizzare il plugin Yoast SEO.

  1. Installa e attiva il plugin Yoast SEO
  2. Vai su Yoast SEO → Impostazioni
  3. Assicurati che l’opzione “Sitemaps XML” sia attivata
  4. Clicca sul pulsante “Visualizza la sitemap XML” per visualizzare la tua sitemap. L’URL sarà qualcosa come https://iltuodominio.com/sitemap_index.xml
  5. Copia l’URL perché ti servirà fra poco
Recuperare la mappa XMl del sito con Yoast SEO

STEP 4 – Invia la Sitemap a Google

In Google Search Console:

  • Vai su “Sitemap
  • Inserisci l’URL della tua sitemap nel campo “Aggiungi una nuova Sitemap
  • Clicca su Invia

Google la elaborerà periodicamente in modo automatico alla ricerca di modifiche e nuovi contenuti.

Invio della sitemap a Google
Invio della sitemap a Google

Come segnalare una pagina singola

Se hai pubblicato nuovi contenuti e desideri che vengano indicizzati rapidamente:

  1. Vai su “Controllo URL
  2. Inserisci l’URL della pagina che desideri indicizzare e premi invio
  3. Dopo l’analisi, se la pagina risulta già indicizzata, non dovrai fare nulla; in caso contrario, clicca su “Richiesta di indicizzazione” per chiedere a Google di scansionarla
Scansione di una pagina già indicizzata da Google
Richiesta di scansione di una pagina non ancora indicizzata da Google

Quanto tempo ci mette Google a indicizzare il tuo sito?

Non esiste un tempo preciso: l’indicizzazione può richiedere da poche ore a diverse settimane.

Fattori che influenzano la velocità di indicizzazione:

  • Età dominio
  • Qualità contenuti
  • Link interni
  • Backlink
  • Frequenza aggiornamento
  • Sicurezza sito

Alcuni consigli per velocizzare l'indicizzazione

  • ✔ Pubblica contenuti strutturati e ottimizzati: Google ama contenuti chiari e organizzati.
  • ✔ Cura i link interni: un sito isolato viene scoperto più lentamente.
  • ✔ Evita pagine duplicate o inutili
  • ✔ Mantieni il sito sicuro e aggiornato

👉🏻 Se vuoi lavorare sulla qualità dei contenuti, trovi una guida completa su Come scrivere articoli di blog ottimizzati SEO su WordPress.

👉🏻 Anche la struttura interna del sito influisce sulla scansione: qui trovi un approfondimento su SEO e struttura del sito: perché vanno pensate insieme.

Monitora l'indicizzazione e le performance del tuo sito

È essenziale monitorare regolarmente lo stato di indicizzazione e il rendimento del sito nei risultati di ricerca.

Google Search Console offre strumenti per:​

  • Verificare quali pagine sono indicizzate: puoi vedere quali pagine Google ha aggiunto al suo database e se ci sono contenuti esclusi

  • Identificare problemi di scansione e indicizzazione: errori come pagine non trovate (404), problemi con i file robots.txt o contenuti bloccati

  • Analizzare le query di ricerca: per scoprire quali parole chiave portano traffico al tuo sito e su quali posizioni appari nella SERP

Controllando regolarmente questi dati, puoi identificare eventuali problemi e ottimizzare il sito per migliorare la visibilità nei risultati di ricerca.

👉🏻 Per capire se il sito sta davvero crescendo in visibilità nel tempo, leggi anche Come capire se il tuo sito WordPress sta funzionando lato SEO.

Come controllare errori 404 e redirect in Google Search Console

Quando Google incontra una pagina non trovata, la segnala nella sezione Indicizzazione → Pagine di Google Search Console.

Qui puoi individuare:

  • URL con errore 404
  • URL con redirect
  • pagine escluse dall’indice
  • errori di scansione

Cliccando su un singolo URL puoi vedere:

  • quando è stato rilevato l’errore
  • da quale pagina è stato scoperto
  • se il problema è ancora attivo

A questo punto hai due possibilità:

  • 🔹 Lasciare 404 se la pagina è stata eliminata definitivamente e non esiste un contenuto alternativo coerente.
  • 🔹 Creare un redirect 301 se la pagina è stata spostata o sostituita, così da trasferire il valore SEO e migliorare l’esperienza utente.

⚠️ Attenzione: non reindirizzare tutte le pagine eliminate verso la homepage. Google potrebbe interpretarlo come comportamento poco chiaro.

Monitorare regolarmente questi errori ti permette di mantenere il sito pulito, coerente e più solido dal punto di vista SEO tecnico.

👉🏻 Se vuoi approfondire come trasformare una pagina 404 in un’opportunità strategica per migliorare la navigazione del sito, leggi anche la guida Pagina 404 personalizzata: come trasformare un errore in un’opportunità.

Se il sito è indicizzato ma non compare…

Se la pagina è indicizzata ma:

  • ha 0 impression
  • non compare per nessuna keyword
  • riceve traffico nullo

Il problema non è l’indicizzazione. È la SEO.

In quel caso ti serve lavorare su struttura e contenuti.

👉🏻 Se vuoi capire come migliorare concretamente struttura, parole chiave e organizzazione dei testi, ti consiglio di leggere anche Come ottimizzare i tuoi contenuti WordPress per una SEO vincente.

👉🏻 Se vuoi lavorare bene sulla strategia, qui ti spiego come fare: SEO per siti WordPress: come farti trovare in modo realistico.

👉🏻 Se invece vuoi lavorare in modo pratico sulle singole pagine, trovi i passaggi dettagliati qui: Come ottimizzare una pagina WordPress per la SEO (passaggi pratici).

⭐ Cosa ti porti a casa con questo articolo

  • Indicizzazione e posizionamento sono due cose diverse
  • Senza indicizzazione Google non può mostrarti
  • Google Search Console è uno strumento fondamentale
  • Sitemap e controllo degli URL accelerano il processo
  • Se il sito è indicizzato ma non visibile, il problema è la SEO

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