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Se il tuo pubblico non parla solo italiano — magari lavori con clienti internazionali, vendi anche all’estero o vuoi rendere il tuo progetto accessibile a più persone — creare un sito WordPress multilingua può diventare una vera leva di crescita.
Avere un sito in più lingue non significa solo “tradurre i testi”, ma costruire un’esperienza chiara, coerente e professionale, sia per chi naviga sia per Google.
Il problema?
Molte persone iniziano in modo improvvisato… e il multilingua diventa presto un caos.
Capita spesso di partire con buone intenzioni: si duplicano le pagine a mano, si usa un traduttore automatico “al volo”, si copiano e incollano testi.
Il risultato, però, è quasi sempre questo:
- contenuti non allineati tra le lingue
- link interni che portano alla lingua sbagliata
- URL duplicati o confusi
- problemi SEO (Google non capisce quale versione mostrare)
- esperienza utente disordinata, con lingue mischiate
Un sito così non solo è difficile da gestire, ma rischia di danneggiare la percezione del brand.
La buona notizia è che WordPress offre strumenti solidi per gestire il multilingua in modo ordinato. La differenza la fa la scelta del plugin giusto.
Un sito multilingua fatto bene:
- amplia il pubblico
- migliora la credibilità professionale
- permette una SEO internazionale corretta
- mantiene coerenza visiva e di brand
Dal punto di vista tecnico, un buon plugin multilingua dovrebbe:
- duplicare correttamente pagine e articoli
- gestire menu e widget per lingua
- supportare i tag hreflang
- essere compatibile con Elementor, WooCommerce e Yoast
- permettere traduzioni manuali o automatiche di qualità
Vediamo ora 5 plugin affidabili per creare un sito WordPress multilingua senza stress.
1. WPML – Il più completo
WPML è uno dei plugin multilingua più utilizzati al mondo.
Consente di tradurre praticamente ogni elemento del sito: contenuti, menu, categorie, tag, campi personalizzati e prodotti WooCommerce.
➡️ Punti di forza
- Gestione avanzata delle lingue
- SEO internazionale con hreflang
- Traduzioni manuali o automatiche (DeepL, Google, Microsoft)
- Ottima integrazione con Elementor
➡️ Limiti
- Solo a pagamento
- Può risultare pesante su siti molto grandi
👉🏻 Ideale per: siti professionali strutturati ed e-commerce.
2. Polylang – Leggero e intuitivo
Polylang è perfetto per chi vuole partire in modo semplice.
Permette di creare versioni tradotte di pagine, articoli e menu mantenendo una struttura ordinata.
➡️ Punti di forza
- Versione gratuita molto completa
- Interfaccia chiara
- Compatibile con Gutenberg, Elementor e WooCommerce
➡️ Limiti
- Alcune funzioni avanzate solo nella versione Pro
- Traduzione automatica non nativa
👉🏻 Ideale per: freelance, blog e piccoli siti.
3. Weglot – Multilingua automatico e veloce
Weglot funziona tramite una piattaforma esterna in cloud. Traduce automaticamente il sito e permette di modificare i testi da un editor dedicato.
➡️ Punti di forza
- Traduzione automatica di alta qualità
- SEO con URL separati per lingua
- Compatibile con WordPress, Elementor e WooCommerce
➡️ Limiti
- Servizio in abbonamento
- Dipendenza dalla piattaforma Weglot
👉🏻 Ideale per: chi vuole una soluzione rapida e professionale.
4. GTranslate – Traduzione immediata
Basato su Google Translate, permette di aggiungere rapidamente molte lingue al sito.
➡️ Punti di forza
- Versione gratuita disponibile
- Oltre 90 lingue
- Configurazione semplice
➡️ Limiti
- Qualità delle traduzioni variabile
- SEO avanzata solo con versione Pro
👉🏻 Ideale per: testare il multilingua senza investimenti iniziali.
5. TranslatePress – Traduzione visuale
TranslatePress consente di tradurre il sito direttamente dal front-end, vedendo il risultato in tempo reale.
➡️ Punti di forza
- Traduzione visuale intuitiva
- Integrazione con DeepL e Google
- Ottima compatibilità con Elementor e Yoast
➡️ Limiti
- Alcune funzioni solo nella versione Pro
👉🏻 Ideale per: chi vuole controllo visivo totale
- sito professionale → WPML / Weglot
- blog o freelance → Polylang
- test rapido → GTranslate
- controllo visuale → TranslatePress
Un buon sito multilingua deve essere chiaro anche per Google:
- URL distinti per lingua
- titoli e meta description tradotti
- tag hreflang corretti
Dal punto di vista UX:
- switch lingua visibile
- layout coerente
- test su mobile e desktop
👉🏻 Sono aspetti che si intrecciano anche con l’ottimizzazione generale del sito, approfondita in 5 plugin indispensabili per ottimizzare il tuo sito WordPress.
⭐ Cosa ti porti a casa con questo articolo
- Un sito multilingua non è solo una traduzione, ma un progetto strutturato.
- Il plugin giusto fa la differenza tra un sito confuso e uno professionale, scalabile e ben posizionato.
💌 Hai bisogno di una mano?
Se stai pensando di rendere il tuo sito multilingua o vuoi capire se e come farlo nel modo corretto, posso aiutarti con una consulenza WordPress personalizzata o con la progettazione completa del sito.
Contattami e valutiamo insieme la soluzione più adatta al tuo progetto 🌷





