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Hai mai pensato di modificare il codice o lo stile del tuo sito WordPress… e poi ti sei fermata per paura di perdere tutto al prossimo aggiornamento?
È una paura più che legittima.
Molte persone iniziano a fare piccole modifiche direttamente nei file del tema attivo. Funziona. Fino al primo aggiornamento. E lì, improvvisamente, tutte le personalizzazioni spariscono.
La soluzione esiste — ed è semplice: si chiama tema child.
In questa guida ti spiego:
- cos’è davvero un tema child
- perché utilizzarlo e quando è necessario
- come crearlo manualmente
- come crearlo con un plugin
- quali errori evitare
Così potrai personalizzare il tuo sito in modo sicuro e consapevole.
👉🏻 Prima ancora di iniziare a parlare di tema child però, assicurati di sapere come installare e configurare correttamente un tema WordPress. Qui trovi la guida completa: Come installare e personalizzare un tema WordPress.
Cos’è un tema child (e perché è fondamentale per non perdere il lavoro)
Un tema child (tema figlio) è un tema WordPress che eredita funzionalità e stile da un altro tema, chiamato tema genitore (parent theme).
In pratica:
- Il tema genitore contiene tutto il codice originale
- Il tema child contiene solo le modifiche personalizzate
Quando WordPress carica il sito:
- Legge prima il tema child
- Se trova modifiche, usa quelle
- Per tutto il resto, usa i file del tema genitore
Il vantaggio? Puoi aggiornare il tema principale senza perdere le tue personalizzazioni.
Perché dovresti utilizzare un tema child?
Utilizzare un tema child offre diversi vantaggi:
- Aggiornamenti senza preoccupazioni: con un tema child le personalizzazioni restano al sicuro
- Semplicità nella gestione del codice: il codice rimane più pulito e ordinato
- Facilità di correzione: se qualcosa va storto, puoi sempre disattivare il tema child senza compromettere il sito
Quando è davvero necessario usare un tema child?
Il tema child è indispensabile quando:
- Modifichi file PHP del tema
- Modifichi il file functions.php
- Sovrascrivi template (header.php, single.php, ecc.)
- Inserisci codice CSS strutturale
- Personalizzi hook o funzioni
Non è invece necessario se:
- Usi solo le opzioni del Customizer
- Usi un page builder senza toccare file
- Inserisci CSS nel campo “CSS aggiuntivo”
Se stai lavorando su un sito professionale, però, il tema child è sempre una scelta prudente.
Perché NON modificare direttamente il tema principale
Modificare il tema genitore significa:
- ❌ Perdere tutto al prossimo aggiornamento
- ❌ Rischiare conflitti
- ❌ Creare problemi di sicurezza
- ❌ Rendere difficile la manutenzione futura
Come si installa un tema child
Spesso gli sviluppatori inseriscono il tema child nel pacchetto di installazione del tema principale. In questo caso, si procede come se fosse una normale installazione di un tema partendo dal pacchetto .zip.
Se invece il tema prescelto non ha un tema child già pronto, allora dovremo provvedere noi a crearne uno. Alcuni temi mettono a disposizione anche dei generatori automatici, come ad esempio il tema Astra, che permette di generare il proprio tema child a questo indirizzo: https://wpastra.com/child-theme-generator/.
Come creare un tema child in WordPress
Ora che hai capito cos’è e perché dovresti usarlo, vediamo come creare un tema child in due modi: manualmente o con l’aiuto di un plugin. Il primo metodo richiede la creazione manuale di alcuni file e l’inserimento di alcune righe di codice. Il secondo invece richiede solo pochi e semplici clic.
Metodo 1: Creazione manuale di un tema child
Se ti senti a tuo agio con le cartelle e i file di WordPress, puoi optare per la creazione manuale del tema child. Questo è il metodo più pulito e professionale.
Requisiti
Per creare il tema child manualmente, avrai bisogno di accedere ai file del tuo sito. Puoi farlo in due modi: tramite il File Manager del tuo hosting o utilizzando un software FTP come FileZilla (che ti consiglio per facilità d’uso).
Dopodiché, hai bisogno di tre elementi fondamentali:
Una cartella dove inserire i file del tema child
Un foglio di stile CSS denominato
"style.css“Un file PHP denominato “
functions.php“
Per creare i file .css e .php, ti serve un editor di codice. In rete ce ne sono molti gratuiti, io ti consiglio Atom o Visual Studio Code, entrambi disponibili sia per Windows che per Mac.
STEP 1 – Crea la cartella del tema child
- Crea una nuova cartella sul tuo computer
- Rinominala con il nome del tuo tema seguito da “-child“
Ad esempio, se il tema principale si chiama “storefront“, la cartella del tema child sarà “storefront-child“.
STEP 2 – Crea il file style.css
- Crea un documento di testo
- Inserisci al suo interno le seguenti righe di codice:
/*
Theme Name: Nometema Child
Theme URI: https://www.tuosito.com/
Description: Tema Child per il tema Nome Tema
Author: Inserisci il tuo nome
Author URI: https:// www.tuosito.com/about/
Template: nometema
Version: 1.0.0
License: GNU General Public License v2 or later
License URI: http://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html
*/
- ⚠️ Importante: ricordati di cambiare i vari dati “nometema” e “tuosito” con i tuoi riferimenti
- Infine, salva il file nominandolo “style.css”
STEP 3 – Crea il file functions.php
- Crea un nuovo documento di testo
- Inserisci al suo interno le seguenti righe di codice:
- Infine, salva il file nominandolo “functions.php”
STEP 4 – Crea un'immagine di anteprima (opzionale)
Se lo desideri, puoi creare un’immagine di anteprima del tema child, così da poterla vedere nell’elenco dei temi installati. Ti basterà creare un’immagine di dimensioni 1200x900px in formato .jpg o .png e rinominarla “screenshot”.
Non è obbligatorio, ma rende il tema più ordinato nella dashboard.
STEP 5 – Carica i file sul server
- Inserisci i file appena creati (“style.css”, “functions.php” e l’immagine “screenshot”) nella cartella “nometema-child” che hai creato in precedenza
- Accedi alla directory wp-content/themes
- Copia al suo interno la cartella “nometema-child” con tutto il suo contenuto
STEP 6 – Attiva il tema child
- Accedi al pannello di amministrazione di WordPress
- Vai su: Aspetto → Temi. Il tuo nuovo tema child tra le opzioni disponibili
- Clicca su “Attiva“
Ed ecco fatto: il tuo tema child è pronto per essere utilizzato.
Metodo 2: Creazione di un tema child con un plugin
Se preferisci una soluzione più semplice e automatizzata, puoi utilizzare il plugin gratuito Child Theme Configurator. Ecco come fare:
1. Installa e attiva il plugin
Dal pannello di amministrazione di WordPress, vai su “Plugin” > “Aggiungi nuovo“, cerca “Child Theme Configurator“, installalo e attivalo
2. Crea il tema child
Dopo l’attivazione, vai su “Strumenti” > “Child Themes“, seleziona “Create a new Child Theme” e scegli il tema genitore desiderato.
Clicca su “Analyze” per verificare se è possibile effettuare la creazione automatica del tema child. Puoi lasciare le varie impostazioni invariate o eventualmente personalizzare gli attributi del tema child al punto 7 cliccando su “Click to Edit Child Theme Attributes”.
Infine, clicca su “Create New Child Theme” per creare il tema child
3. Attiva il tema child
Una volta creato il tema figlio, vai su “Aspetto” > “Temi” e attiva il tuo nuovo tema child
Facile, vero?
STEP 1 – Installa il plugin
- Vai su: Plugin → Aggiungi nuovo
- Cerca il plugin: Child Theme Configurator
- Installa e attiva il plugin
STEP 2 – Crea il tema child
- Vai su: Strumenti → Child Themes
- Seleziona “Create a new Child Theme”
- Scegli il tema genitore
- Clicca su “Analyze”
- Infine, clicca su “Create New Child Theme”
STEP 3 – Attiva il tema child
- Vai su: Aspetto → Temi
- Attiva il tema child appena creato
Come personalizzare correttamente il tema child
Ora puoi:
- Inserire CSS nel file style.css
- Modificare functions.php
- Copiare file dal tema genitore e modificarli
⚠️ Regola fondamentale: se vuoi modificare un file del tema genitore, copia il file desiderato nella cartella del tema child mantenendo la stessa struttura di cartelle e apporta le tue modifiche lì. In questo modo, WordPress utilizzerà il file modificato del tema child al posto di quello originale nel tema genitore.
Errori comuni da evitare
- ❌ Dimenticare il parametro Template nel file style.css
- ❌ Modificare ancora il tema genitore
- ❌ Non fare backup prima di lavorare
👉🏻 Se vuoi imparare a lavorare su WordPress in modo più consapevole, ti consiglio di leggere Come usare WordPress nel modo giusto (senza improvvisare).
Quando è meglio NON farlo da sola
Creare un tema child non è difficile. Ma intervenire su file PHP senza sicurezza può:
- Bloccare il sito
- Creare errori 500
- Compromettere l’accessibilità
Se stai lavorando su un sito online già attivo, fai sempre prima un backup completo.
👉🏻 n questo caso può esserti utile installare WordPress in locale. Se vuoi sapere come fare leggi: Come installare WordPress in locale: guida completa per iniziare subito.
⭐ Cosa ti porti a casa con questo articolo
- Il tema child protegge le tue personalizzazioni
- È fondamentale se modifichi codice
- Puoi crearlo manualmente o con plugin
- Non è necessario per semplici modifiche estetiche
- È una buona pratica professionale
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Se creare un tema child ti sembra complicato o semplicemente preferisci affidarti a una professionista, sono qui per aiutarti.
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