Informativa AI
Come utilizzo l’Intelligenza Artificiale nel mio lavoro
L’Intelligenza Artificiale è entrata a far parte di molti strumenti che utilizziamo ogni giorno e, se usata con consapevolezza, può essere un valido supporto anche nel lavoro.
Anch’io utilizzo strumenti di Intelligenza Artificiale in alcune fasi della mia attività di web designer: mi aiutano a organizzare informazioni, sviluppare idee, fare ricerca, lavorare sui contenuti e, in alcuni casi, trovare più velocemente possibili soluzioni a problemi tecnici.
Questo però non significa delegare all’AI il mio lavoro.
La progettazione di un sito, le scelte grafiche e strategiche, il rapporto con i clienti e la valutazione finale di ciò che realizzo rimangono sempre affidati a me.
In questa pagina voglio quindi spiegarti in modo trasparente come utilizzo l’Intelligenza Artificiale, perché la utilizzo e quali attività non le delego.I principi con cui utilizzo l’AI
l principio più importante è semplice:
l’Intelligenza Artificiale è uno strumento di supporto, non un sostituto della competenza professionale.
Gli strumenti di AI possono essere molto utili per velocizzare alcune attività, confrontare idee, organizzare grandi quantità di informazioni o trovare nuovi spunti. Allo stesso tempo, possono commettere errori, interpretare male una richiesta, utilizzare informazioni non aggiornate o proporre soluzioni non adatte a uno specifico progetto.
Per questo motivo, i contenuti e le soluzioni ottenuti con il supporto dell’AI non vengono utilizzati automaticamente.
Quando utilizzo questi strumenti nel mio lavoro, mantengo sempre il controllo sul risultato: verifico, modifico, integro e valuto ciò che viene prodotto prima di utilizzarlo all’interno di un progetto o di pubblicarlo.
In altre parole, l’AI può aiutarmi durante il processo, ma la responsabilità delle scelte e del risultato finale rimane mia.Per quali attività utilizzo l’Intelligenza Artificiale
Attualmente utilizzo l’AI soprattutto come supporto nelle seguenti attività:
Ideazione, scrittura e revisione dei contenuti
Posso utilizzare l’AI per sviluppare idee, organizzare un argomento, creare una prima struttura o una bozza e revisionare contenuti destinati, ad esempio, al mio blog, alla newsletter, ai social network o alle pagine del mio sito.
L’AI può quindi partecipare anche alla fase di scrittura, ma i contenuti non vengono pubblicati automaticamente così come vengono generati.
Argomento, obiettivi, strategia, tono di voce, informazioni da utilizzare e versione definitiva del contenuto vengono definiti e verificati da me.
Lo stesso principio può essere applicato ai testi destinati ai siti web dei miei clienti, quando l’utilizzo dell’AI può essere utile come supporto alla loro organizzazione, revisione o rielaborazione.
Ricerca e approfondimento
Utilizzo l’AI anche come strumento di supporto alla ricerca, soprattutto per argomenti legati a WordPress, WooCommerce, Elementor, plugin, strumenti digitali, web design, SEO e gestione dei siti web.
In questi casi considero l’AI un punto di partenza e non una fonte automaticamente attendibile.
Quando un’informazione è importante per prendere una decisione o implementare una soluzione, valuto il contesto e, quando necessario, verifico le informazioni attraverso documentazione ufficiale, fonti specialistiche o test diretti.
Supporto tecnico
L’AI può aiutarmi a ragionare su un problema tecnico, confrontare possibili soluzioni, analizzare configurazioni, creare o revisionare piccoli frammenti di codice e individuare procedure che possono essere utili nella gestione di WordPress e degli strumenti collegati.
Anche in questo caso, però, una soluzione suggerita dall’AI non viene considerata automaticamente corretta o adatta al progetto.
Sono io a valutarne l’applicabilità e a decidere se, come e quando utilizzarla.
Organizzazione del lavoro
Posso utilizzare strumenti di AI per organizzare informazioni, creare checklist, mettere ordine nelle idee, strutturare procedure o confrontare diverse possibilità prima di prendere una decisione.
In questo ambito l’AI funziona soprattutto come uno strumento di confronto e organizzazione che mi permette di rendere più efficiente il mio processo di lavoro.
Comunicazione professionale
L’AI può essere utilizzata come supporto nella preparazione o revisione di e-mail, comunicazioni, documenti informativi, proposte e altri testi legati alla mia attività.
Anche in questo caso la comunicazione finale viene verificata e approvata personalmente prima dell’invio.
Immagini e materiali grafici
In alcune circostanze posso utilizzare funzionalità basate sull’Intelligenza Artificiale anche per creare, modificare, adattare o rielaborare immagini ed elementi grafici.
L’utilizzo dipende dal progetto e dalla finalità del materiale e non sostituisce il processo di progettazione grafica e le scelte visive necessarie per realizzare un sito coerente con l’identità del cliente.
AI, dati personali e privacy
L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale richiede particolare attenzione anche dal punto di vista della riservatezza delle informazioni.
Per questo motivo applico un principio di minimizzazione dei dati, cercando di limitare le informazioni personali condivise con gli strumenti di AI a quelle effettivamente necessarie per svolgere una determinata attività.
Quando possibile, evito di inserire informazioni riservate o non pertinenti e non utilizzo intenzionalmente l’AI per condividere credenziali di accesso, password o altre informazioni che non siano necessarie allo scopo per cui lo strumento viene utilizzato.
Quando lavoro su materiali relativi a un progetto cliente, cerco quindi di fornire all’AI solamente il contesto necessario per svolgere l’attività richiesta.
L’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale avviene inoltre nel rispetto delle impostazioni, delle condizioni di utilizzo e delle misure di protezione dei dati messe a disposizione dai relativi fornitori.
Cosa NON delego all’Intelligenza Artificiale
Ci sono aspetti del mio lavoro che considero parte integrante della mia responsabilità professionale e che non vengono delegati all’AI.
In particolare, l’Intelligenza Artificiale non sostituisce:
- il rapporto diretto e il confronto con il cliente;
- la comprensione delle esigenze e degli obiettivi del progetto;
- la definizione della struttura e della strategia del sito;
- le scelte di web design, UX e comunicazione visiva;
- la valutazione degli strumenti e delle soluzioni tecniche da utilizzare;
- i test e le verifiche necessarie prima della pubblicazione;
- il controllo finale sul lavoro realizzato;
- le decisioni professionali relative al progetto.
Non utilizzo inoltre sistemi di AI per prendere autonomamente decisioni che producano effetti sui miei clienti o sugli utenti dei siti che realizzo.
Dietro ogni progetto che consegno rimane quindi una persona: io.
L’AI può aiutarmi a lavorare meglio, a esplorare alternative e, in alcune situazioni, a essere più efficiente. Ma non conosce il cliente, il suo progetto e il suo business come posso conoscerli io attraverso il confronto e il lavoro svolto insieme.
Quali strumenti di Intelligenza Artificiale utilizzo
Lo strumento di Intelligenza Artificiale generativa che utilizzo principalmente è ChatGPT di OpenAI.
Posso inoltre utilizzare occasionalmente funzionalità basate sull’AI integrate nei software e nei servizi digitali che fanno parte dei miei strumenti di lavoro.
Gli strumenti utilizzati possono cambiare nel tempo in base all’evoluzione delle tecnologie disponibili e alle esigenze della mia attività.
Perché ho scelto di parlarne
Credo che utilizzare l’Intelligenza Artificiale non significhi necessariamente sostituire il lavoro umano.
Per me significa avere a disposizione uno strumento in più.
Come qualsiasi altro strumento, ciò che conta è il modo in cui viene utilizzato, la competenza di chi lo utilizza e la capacità di riconoscerne possibilità e limiti.
Ho quindi scelto di raccontare apertamente come entra nel mio processo di lavoro perché penso che la trasparenza sia importante, soprattutto quando qualcuno decide di affidarmi il proprio sito e una parte importante della propria presenza online.
Aggiornamenti
Questa informativa è aggiornata al 12 settembre 2026.
Il mio modo di utilizzare l’Intelligenza Artificiale può evolvere insieme agli strumenti disponibili e alla mia attività professionale.
In caso di cambiamenti significativi, questa pagina verrà aggiornata per continuare a descrivere nel modo più trasparente possibile come utilizzo l’AI nel mio lavoro.
